Caffè e tecnologia

L’ultimo connubio tra caffè e tecnologia vi darà una risposta alla seguente domanda: da adesso in poi cosa dovete fare quando il vostro cellulare ha la batteria scarica? Semplice: recarvi al bar più vicino e ordinare un caffè!! A patto però che la bevanda sia servita calda e che abbiate con voi il rivoluzionario “OnE Puck”.
Ormai gli smartphone con le loro tantissime funzioni sono diventati strumenti indispensabili per giovani e meno giovani e vengono utilizzati a tutte le ore del giorno, con il rischio di ritrovarsi la batteria esaurita e restare in questo modo isolati dal resto del mondo.
Alcuni giovani ingegneri dell’azienda americana Epiphany Labs (Pennsylvania), infatti, hanno da poco lanciato questa nuova invenzione ispirata al funzionamento del motore “Stirling”, riuscendo ad ottenere energia da diverse fonti esterne, in particolare da bevande bollenti o ghiacciate.
Da diversi anni l’ Epiphany Labs è impegnata nell’attività di ricerca e di sviluppo di motori e altri dispositivi innovativi ed ecocompatibili. Il prodotto rivoluzionario è stato immesso nel mercato ad inizio 2014 ed ha riscosso immediatamente un discreto successo, soprattutto negli Stati Uniti.
Il caricabatterie in questione, che è stato lanciato al prezzo di 99 dollari (circa 75 euro), si prevede che possa ottenere un ulteriore boom nei prossimi anni e a breve dovrebbe essere commercializzato anche in Europa.
Il funzionamento del OnE Puck è molto semplice: utilizzandolo come sotto-bicchiere, basterà poggiare la tazzina di caffè caldo sulla superficie colorata di rosso (dato che è possibile utilizzare il lato colorato di blu per ottenere energia da bevande ghiacciate) e collegare il proprio smartphone tramite il comunissimo cavetto USB per ricaricare la batteria.
Il calore della bevanda sarà convertito in energia e in pochi minuti si potrà recuperare quel tanto che basta per poter effettuare operazioni urgenti dal proprio telefonino. Da oggi, quindi, chi si troverà per strada e non avrà la possibilità di ricaricare il cellulare, potrà recarsi al bar più vicino e gustare un bel caffè caldo unendo così l’utile al dilettevole!
D’ora in poi il classico caffè gustato al mattino non servirà più solo per ricaricare il nostro organismo e per affrontare con la giusta carica la giornata, ma potrà essere utilizzato anche per ricaricare lo smartphone o qualsiasi altro dispositivo elettronico che disponga di un ingresso USB.
Dunque, una buona notizia per gli amanti della tecnologia, ma anche per quelli del caffè, e chissà se questa innovazione non faccia aumentare anche il consumo della diffusa miscela nera in tutto il mondo…
Noi di Caffè Pompeii, però, riteniamo sempre che il miglior caffè non è quello sorseggiato al volo o in situazioni d’emergenza, ma quello consumato e gustato con calma, soprattutto quando ci si trova in compagnia di amici… magari, tenendo spento per qualche minuto il proprio smartphone!
Buon caffè a tutti!!!

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