Caffeina e dintorni

Caffeina e … dintorni!

La bevanda più amata al mondo, il caffè, contiene un alcaloide naturale contenuto nelle piante di caffè, tè, guaranà e cacao. Stiamo parlando ovviamente della caffeina, che in natura agisce come potente insetticida per proteggere le piante appena citate dall’attacco di insetti e varie specie di ragni.

Presente anche in bevande e alimenti di uso comune, possiede un effetto stimolante e in medicina è utilizzata a scopo terapeutico. Tuttavia se consumata in quantità eccessive, può rivelarsi letale per l’essere umano.

La caffeina quindi non si trova solamente nel caffè. Si può trovare in foglie di tè, noci di cola o fave di cacao. Può essere poi aggiunta artigianalmente ad altri prodotti, infatti per le sue proprietà eccitanti è presente in quasi tutte le bevande energetiche. In particolare, il 98% della caffeina che consumiamo arriva da bevande. Il resto proviene da altri alimenti (su tutti il cioccolato) o farmaci.

Ecco 7 curiosità da conoscere su questa sostanza che assumiamo quotidianamente e spesso in maniera inconsapevole.

1) Caffè “decaffeinato” non vuol dire senza caffeina. Recenti studi effettuati negli USA, hanno accertato che in una tazza di caffè decaffeinato sono comunque presenti circa 12 mg di caffeina, mentre in una tazzina normale tra i 100 e 200 mg.

2) Sempre negli USA, uno studio ha dimostrato che chi consuma più 400 mg al giorno (quasi il doppio della quantità assunta in media dalla popolazione mondiale nell’arco di una giornata) è maggiormente esposto a problemi di insonnia, irritabilità e battito cardiaco accelerato.

3) Quasi tutte le bevande energetiche in commercio contengono meno caffeina di quanto si immagini. Infatti, il loro contenuto è minore di una tazzina di caffè stretto tradizionale. La caffeina è invece molto presente nel tè.

4) La caffeina impiega dai 30 ai 60 minuti per raggiungere il massimo livello nel sangue. Il corpo metabolizza generalmente metà della sostanza in 4/5 ore. Gli effetti sono maggiori per le persone che solitamente non consumano bevande o alimenti a base di caffeina. Solitamente in una persona adulta sana, la caffeina va in circolo in mezz’ora circa, mentre gli individui che hanno un metabolismo lento, possono avere problemi di insonnia se consumano tè o caffè dopo le 18. Pertanto si consiglia di non assumere caffeina nelle ore serali, specialmente prima di andare a letto. Solo chi ha la fortuna di avere un metabolismo abbastanza veloce, non riscontra nessun effetto “negativo” nel momento in cui consuma cibi o bevande con caffeina anche in tarda serata.

5) Le donne metabolizzano la caffeina di solito più velocemente rispetto agli uomini. Tuttavia per le donne in gravidanza è consigliabile evitare o quantomeno limitare l’assunzione di caffeina in quanto un eccessivo consumo potrebbe avere effetti negativi. Per quanto riguarda i fumatori abituali, che di solito amano fumare subito dopo un buon caffè, assorbono la sostanza due volte più rapidamente dei non fumatori.

6) I chicchi di caffè più scuri contengono una maggiore quantità di caffeina? E’ falso! Il colore dei chicchi di caffè dipende, oltre alla specie di pianta, dal tipo di tostatura. Più il chicco è “bruciato” e più la sua colorazione apparirà intensa.

7) Non tutti i tipi di caffè contengono le stesse dosi di caffeina. Preparato ormai in tutti i ristoranti, bar e fast food, può avere diversi dosaggi a seconda della marca. Ad esempio il caffè di Starbucks ha il doppio di caffeina rispetto a quello che viene offerto al McDonald’s.

www.caffepompeii.it

 

 

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