26 Piante che contengono caffeina Scopri quali piante contengono il nostro carburante preferito: la caffeina

La Caffeina è la sostanza psicoattiva più diffusa sul pianeta. Da molti considerata un carburante per affrontare le giornate sotto forma di bevande energetiche, in primis Caffè ma non soltanto…

La caffèina è presente in natura in molte specie vegetali che crescono prevalentemente nelle regioni Tropicali o Sub-tropicali. Queste piante la usano come pesticida naturale in quanto tossica per insetti ed altri parassiti. (il contenuto più alto di caffeina della Coffea Canephora rispetto alla Coffea Arabica è una delle cause della sua maggiore resistenza alle malattie e ai parassiti.)

Tuttavia, la caffeina in piccole quantità ha benefici terapeutici in alcuni mammiferi tra cui l’uomo. Le prime civiltà umane che scoprirono che il consumo di piante contenenti caffeina offriva effetti stimolanti e arrivarono a considerarle piante sacre.

La colonizzazione e il commercio di tè e caffè hanno presto causato la diffusione di caffeina in tutto il mondo e oggi più dell’80% della popolazione mondiale utilizza la caffeina in varie forme. 

Sebbene si affermi spesso che da 60 a 100 specie vegetali contengono caffeina in natura, abbiamo trovato online una lista che le riassume a 26 specie principali tra le quali non possono sicuramente mancare la Coffea Arabica e la Coffea Canephora che insieme rappresentano più del 99% del mercato del caffè.

Camelia-Kissi

Camelia-taliensis

Camellia-assamica

Camellia-irrawadiensis

Camellia-ptilophylla

Camellia-sinensis

Coffea-Arabica

Coffea-Canephora

Coffea-Eugenoides

Coffea-Excelsa-Coffea-dewevrei

Coffea-Liberica

Coffea-Racemosa

Coffea-Salvatrix

Cola-acuminate

Cola-Nitida

Fiori-del-limone

Fiori-di-arancia

Fiori di pompelmo

Guarana

guayusa

Huito-Jagua

Mate

Theobroma-Cacao

Yaupon

Yerba-mate

Yoko

Quanto vale il business del caffè italiano? La produzione del nostro caffè vanta uno dei primati mondiali: il business si aggira intorno ai 5 miliardi di euro

Il caffè non è solo la bevanda corroborante più amata dagli italiani, ma un tonico per tutta l’economia del Paese. Perché l’espresso italiano, che sia la povere nera tostata e macinata, che siano le macchine da bar e domestiche o che siano gli impianti di packaging per sacchetti e capsule vanta primati mondiali indiscussi e un business, lato produzione, attorno ai 5 miliardi di euro!

L’Italia è il secondo importatore al mondo di chicchi (circa 1,4 miliardi di euro a valore) e il secondo consumatore di caffè (5,65 kg pro capite), dietro solo alla Germania. Sono oltre 800 le torrefazioni lungo lo Stivale con 7mila addetti che tostano e macinano il caffè verde importati (metà arriva da Brasile e Vietnam) generando un fatturato di 3,3 miliardi, di cui oltre un terzo (1,2 miliardi) è export!

C’è poi un’altro aspetto da non tralasciare, ovvero il segmento delle macchine da caffè espresso professionali: “34 industrie danno lavoro in Italia a 1.250 persone e fatturano oltre 430 milioni di euro (fonte Ucimac-Anima); il 75% dei volumi li realizzano sui mercati esteri, dove sono protagoniste incontrastate nel segmento delle macchine tradizionali per bar e Horeca.

Infine, negli impianti industriali di confezionamento (dai sacchetti ai filtri alle capsule, esattamente come i nostri prodotti, compatibili con tutte le macchine) i costruttori italiani si contendono la leadership con i competitor tedeschi e svizzeri in un segmento di mercato che vale circa 200 milioni di euro.

Questa rivoluzione è sicuramente sopraggiunta grazie alla produzione della capsula monodose (esattamente come la nostra, compatibile con tutte le macchine), concorrente e sterminatrice indiscussa della classica moka da cucina. «Dobbiamo un grazie agli americani di Starbucks che hanno reso caffè e cappuccino un fenomeno globale di massa e ora spetta a noi lavorare per rimpossessarci del business legato all’espresso italiano autentico, il fenomeno dell’italian sounding è una piaga da eliminare anche nel nostro settore», afferma Patrick Hoffer, presidente del Consorzio promozione caffè.

«L’espresso è il simbolo dello status di consumatore moderno, cosmopolita, evoluto e questo spiega perché abbiamo raddoppiato le esportazioni negli ultimi dieci anni e continuiamo a crescere, anche se la corsa nei Paesi del Far East ha molto rallentato e resta l’Europa il primo riferimento», conferma Maurizio Giuli, presidente del comparto Costruttori macchine per caffè espresso per bar di Anima-Confindustria. La rotta però è chiara e porta nella terra asiatica e mediorientale dove i consumi si stanno occidentalizzando e dove i produttori italiani di caffè posso recuperare i margini erosi anche dall’attuale impennata del prezzo dell’arabica.

Fonti: “Il sole 24 ore”

'>Bambini e Caffè Qual'è l'età giusta per iniziare a berlo?

Quasi ogni adulto italiano inizia la giornata assumendo una dose di caffè, sia essa diluita in un cappuccino, in un latte freddo o versata direttamente in tazzina.
Ma che età i bambini possono iniziare a bere caffè senza avere controindicazioni?
Gli studi di esperti e nutrizionisti insegnano che nei bambini fino a 6 anni è consigliato non assumere bevande a base di caffeina, in quanto gli eccitanti potrebbero inficiare il riposo, causare dolori addominali e contribuire al manifestarsi di tachicardia.
La dose di caffeina che può essere assunta dai bambini dai 6 ai 12 anni è da 0 a 45 mg al giorno ed è importante ricordare che:

  • una tazzina contiene circa 85 mg di caffeina
  • la caffeina è presente in molte bevande come tè e Energy drink
  • la caffeina è presente in molti alimenti come caramelle e merendine

Altro punto importante: se si vuole macchiare il latte del bambino con un po’ di caffè per aiutarlo ad avere la giusta energia per affrontare la giornata e per essere più attento durante le ore a scuola, è fondamentale eliminare altre sostanze eccitanti che possono essere presenti in alimenti e bevande che vengono ingeriti nell’arco della giornata; per essere sicuri di non assumerne è buona norma leggere le etichette di dolci, caramelle, merendine e bevande varie.
Solitamente in fascia preadolescenziale, così come in adolescenza, il caffè viene assunto per aumentare la capacità di attenzione e per essere più attivi nello studio e durante tutto l’arco della giornata, ma bisogna comunque tenre presente le controindicazioni di cui sopra, le quali, in caso di eccessive dosi di caffeina, possono apparire anche negli adulti.
E’ importante ricordare che il caffè decaffeinato è pericoloso per la salute del bambino, si possono consigliare delle bevande alternative all’espresso come l’orzo, il ginseng e il tè (solo per bambini sopra i 12 anni).

 

HOST 2017: Caffè Pompeii presente, non mancate!

Ci siamo quasi, manca poco più di un mese per l’inaugurazione dell’HOST, esposizione internazionale dedicata al mondo del Caffè, giunta alla sua quarantesima edizione. La manifestazione, che si terrà dal 20 al 24 Ottobre a Milano, è pronta ad aprire i suoi battenti: saranno 593 le aziende partecipanti(+3% rispetto alla passata edizione), provenienti da 41 Paesi, con l’Italia a fare la parte del leone (due terzi degli espositori), seguita da Germania, Spagna, Svizzera, Usa. Anche noi di CAFFE’ POMPEII, saremo presenti all’Host 2017, potrete trovare il nostro Point al Padiglione 18 Stand L54, e sarà possibile assaggiare le miscele di tutte le nostre linee. Dai grani, fino ad arrivare alle capsule compatibili, i nostri esperti saranno in grado di presentare la grande varietà di prodotti che caratterizza la nostra azienda. Sarà un’esplorazione a 360° del caffè non solo come bevanda, o come oggetto di cultura e di tendenza, ma anche come ingrediente da estrarre in vari modi, all’insegna della sperimentazione e del confronto tra metodi diversi. Oltre agli spazi espositivi, ad aiutare gli operatori del settore ad approfondire un prodotto in così rapida evoluzione, ad HostMilano 2017 non mancherà un fitto calendario di appuntamenti, consultabile sul sito ufficiale dell’evento. Vi aspettiamo!

Come aprire un negozio di cialde e capsule compatibili Se state pensando di aprire un negozio di cialde e capsule, ma avete ancora qualche piccolo dubbio, in quest’articolo troverete tutte le informazioni utili

Quando si decide di aprire un negozio di cialde e capsule compatibili, è necessario avere molta pazienza e soprattutto mirare ad una crescita continua, in modo da poter essere sempre aggiornati sulle ultime novità riguardanti il mondo del caffè&affini. Questo settore è in continua evoluzione, quindi chiunque decida di voler intraprendere questa attività commerciale deve essere propenso al continuo cambiamento che può riguardare nuove capsule, cialde, macchine da caffè e bevande aromatiche (che adesso vanno molto di moda). L’obiettivo è soddisfare ogni tipo di esigenza e quindi essere in grado di fornire qualsiasi tipo di cialda o capsula ai propri clienti, ovviamente compatibili con qualsiasi tipo di macchina da caffè. Altra caratteristica da non sottovalutare, poiché la competizione è alta, è risultare sempre preparati e professionali agli occhi del cliente, così da poterlo fidelizzare nel corso dei mesi.

Ecco un elenco di quelle che possiamo definire le “domande tipo” di chi vuole iniziare questo tipo di attività:

Esiste un luogo adatto per aprire un negozio di cialde?

Certamente! Il segreto è trovare le zone di passaggio e, a meno che, non si voglia aprire una boutique stile Illy, è una scelta migliore evitare di scegliere i centri città con zone pedonali e quindi difficilmente raggiungibili.

è un giusto investimento?

Anche qui una risposta affermativa. Aprire un negozio di cialde compatibili significa rispondere all’enorme  quantità di richieste da parte del mercato. Data la grande quantità di tipologie di macchine da caffè, bisogna disporre di una vasta gamma di prodotti compatibili. In Italia, secondo le ultime ricerche di mercato, i prodotti più richiesti sono le Capsule Compatibili A Modo Mio, Nespresso e Dolce Gusto. Questo fa capire, quindi, che fin da subito è necessario avere in negozio tutte le varietà di miscele e di formati.

Qual è il prezzo giusto per capsule e cialde compatibili?

Non esiste una risposta unica per questa domanda. Infatti, molto dipende dalla zona in cui decidete di aprire un  negozio e dell’andamento del mercato. In ogni caso, il prezzo garantirà una marginalità, almeno,  del 70%.

Il franchising è una valida alternativa?

C’è da fare una premessa: il franchising offre un pacchetto finito per sponsorizzare un’apertura in tempi rapidi, ma sono davvero numerosi i vincoli contrattuali da dover necessariamente rispettare fino alla fine della collaborazione. Non avete libertà di scelta su quali prezzi voler adottare, quali brand utilizzare, che tipo di offerte proporre al cliente etc etc… quindi la risposta è negativa.

Caffè Pompeii è un’azienda che si occupa della produzione di caffè artigianale; siamo, inoltre, fornitori di caffè in grani, macinato, in cialde e capsule compatibili per negozi, uffici e privati. Per saperne di più visitate il nostro sito caffepompeii.it, oppure contattateci al numero verde 800.126.906 per ricevere una consulenza personalizzata.

Caffè? Ottimo per la salute della pelle

Il caffè è senza dubbio un prodotto versatile, per questo motivo buttarlo è un vero spreco. Le proprietà contenute al suo interno, infatti, sono molto utili contro gli inestetismi della pelle, in particolare della cellulite. Per creare una buona crema anti-cellulite al caffè, basta utilizzare i suoi scarti. Lo scarto del caffè, meglio definito fondo, solitamente va buttato o perso nel lavandino.

Da oggi, però, iniziate a conservare i fondi. Prendete poi una crema idratante per il corpo (va benissimo una di quelle che potete acquistare presso Supermercati e mercerie) e unite i fondi a questa. Una volta amalgamato il tutto, potrete applicare la crema sul corpo principalmente nelle zone che maggiormente sono interessate dalla cellulite. La crema potete farla una volta a settimana, per poi applicarla ogni giorno prima di farvi la doccia. Per dare i suoi frutti, il composto dev’essere però lasciato a contatto con la pelle per almeno un quarto d’ora prima di lavarvi completamente. Se volete un effetto più veloce, potrete applicare la crema, su fianchi, pancia e cosce, e coprirle con della pellicola. Lasciate agire per circa mezz’ora o tre quarti d’ora. Questo trattamento donerà alla vostra pelle maggiore elasticità e luminosità eliminando anche il problema della pelle secca.

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La crema fatta con i fondi del caffè può essere anche utile per agevolare la circolazione del sangue. I fondi di caffè invece, utilizzati nella loro naturalità, possono essere utili per fare uno scrub intenso. I micro granuli contenuti in essi, strofinati con il palmo della mano, possono eliminare tutta la pelle morta in eccesso. Su braccia, gambe, collo e braccia, donano alla pelle una sensazione di maggiore pulizia. Il caffè, inoltre agisce anche sull’invecchiamento della pelle e sui radicali liberi, contrastando la loro azione negativa sulla pelle. Si possono inoltre creare degli impacchi da utilizzare sopra le gambe, il busto e il viso, aiutando così la pelle a mantenersi giovane, mantenendo lontane le rughe e la loro formazione. Dunque il tanto amato caffè agisce positivamente sulla nostra pelle, assicuratevi però di non essere allergici al caffè a contatto con la pelle!

Nissan, bar e caffè – Risorse Naturali

Usare al meglio le risorse naturali della Terra, questo l’ideale di base adottato in un Cafè di Parigi grazie a Nissan

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Il 2017 sarà decisamente un anno ricco di novità per gli amanti del Caffè. Non solo per chi lo produce o lo vende, ma anche semplicemente per chi lo ama bere. Prima tra tutte, l’iniziativa di un bar parigino dove si paga in energia. Avete capito bene! All’ inaugurazione, infatti, è stato chiesto ai clienti di creare fisicamente energia in cambio di un buon caffè della casa. No ai contanti. Concepito dalla Nissan, questo Café è stato ideato con l’obiettivo di sottolineare l’importanza dell’energia e della sostenibilità. Anche nei gesti più semplici.

Che ci si ritrovi a pedalare seduti allo sgabello del bar, o a camminare su un pavimento con un impianto elettromagnetico, questo progetto rappresenta un modo nuovo ed entusiasmante di vedere l’energia a lavoro. L’obiettivo è rivoluzionare il modo in cui produciamo e consumiamo quotidianamente l’energia, allargando il campo di competenza. Alimentata da una dozzina di batterie rigenerate Nissan Leaf, l’ xStorage Home è potenzialmente in grado di cambiare il modo in cui gestiamo il consumo elettrico, anche in casa. Le batterie, che adoperano moduli della Nissan Leaf, permettono di connettersi direttamente ai pannelli fotovoltaici. Proteggono da cali di corrente nella rete cittadina, o nel quartiere. Forniscono, inoltre la possibilità di offrire corrente alla propria comunità o alla città. Tutto questo anche sorseggiando un caffè!

Quello dell’xStorage Home è un concept totalmente nuovo, è eco-friendly e dimostra la dedizione della Nissan per la tutela del nostro pianeta. Perché creare un Cafè? Semplice, per chiamare tutti ad agire per ridurre il consumo di combustibili fossili e massimizzare l’impiego delle materie prime prelevate dal nostro pianeta. Il caffè quindi si fa strada anche in altri settori, acquistando importanza anche quando si parla del bene del pianeta!

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Nissan X Storage

Passione Caffè – Pronti per Rimini Coffee Expo 2017

Espresso cocktail served on table

Il Caffè diventa protagonista indiscusso nella prossima edizione del Rimini Coffee Expo

Dal prossimo 21 Gennaio, verrà dato il via ad una delle esposizioni più attese nel “mondo del caffè”: il Rimini Coffee Expo. La manifestazione, inoltre, ospiterà quest’anno le finali del Campionato Italiano Baristi, Campionato Italiano Latte Art, Campionato Italiano Coffee In Good Spirits, Brewers Cup, Campionato Italiano Cup Tasting, Campionato Italiano Ibrik e Campionato Italiano Roasting. Isomma, un’agenda fitta di impegni. Si aggiungeranno una mostra e una degustazione di caffè estratti con i diversi metodi, dall ’espresso al filtro. La Sigep quale socio SCAE (Speciality Coffee Association of Europe) e nell´ottica di una collaborazione più ampia e pluriennale, promuove attraverso il Rimini Coffee Expo l´eccellenza e, più in generale, la cultura del caffè dalla pianta nei paesi di origine sino alla preparazione della bevanda alla sua degustazione.

RIMINI 20/01/2014. SIGEP 2014.

La bellezza di questi campionati e della manifestazione, è nell’ apertura a tutti. Infatti, non solo gli addetti ai lavori affolleranno i padiglioni del Rimini Coffee Expo, ma chiunque sia interessato. Tutti avranno la possibilità di conoscere le migliori aziende d’Italia e del mondo in fatto di caffè, ed i più grandi professionisti del settore.

 

Come anticipato prima, tra le numerose finali, le gare più attese sono quelle che riguardano i baristi. Solo i migliori conquisteranno il pass valido per il WBC – World Barista Championship – in programma il prossimo Novembre a Seoul. Per il settore caffetteria sono previsti dodici partecipanti, i quali dovranno preparare in 15 minuti quattro espressi, quattro cappuccini e quattro bevande analcoliche personalizzate a base espresso, da servire ad una giuria formata da degustatori esperti. Il settore Latte Art, invece, vedrà impegnati dieci partecipanti che daranno prova della loro abilità manuale e del loro spirito artistico e nel tempo massimo di otto minuti dovranno preparare due caffè latte identici, due latte macchiati caldi identici e due bevande personalizzate identiche. Non sarà un gioco da ragazzi, e lo spettacolo è assicurato, perciò salvate la data in agenda e preparatevi a questo spettacolare evento!

espresso

La moka delle nostre nonne…..Il Caffè della tradizione…

“Ti va un caffè?”

moka

Chi di voi non si è mai ritrovato a chiedere una cosa simile?! Non importa che sia tu o qualcun’altro a fare la domanda , l’importante è la moka ed il caffè che andrai a fare/bere: deve essere buono! Facendo un piccolo sondaggio, è uscito fuori che molte persone non sanno esattamente come usare la moka, o meglio, non riescono a fare un buon caffè utilizzando la tanto amata “macchinetta”. Da qui nasce l’idea di scrivere dei consigli su come usare al meglio la caffettiera di casa; spesso bastano davvero delle piccole attenzioni per ottenere un caffè corposo e ricco di aromi che sia addirittura migliore di quello servito al bar. Sebbene ogni moka presenti un design personalizzato e particolare, le regole d’oro per un ottimo caffè restano comunque le stesse. Fondamentale, come tutti sappiamo, quando si fa un caffè, è il caffè stesso! La qualità prima di tutto: quindi acquistate una buona miscela, consiglio quella “Espresso” Caffè Pompeii. Senza una materia prima di qualità, tutti i passaggi successivi diventerebbero inutili. Altra cosa importante, che non tutti tengono in considerazione è l’acqua, eh si, deve essere esattamente pari alla miscela utilizzata e soprattutto deve essere necessariamente fredda. Dopodiché, un secondo errore comune alla maggioranza delle persone è: schiacciare la miscela con il cucchiaino. è quasi un sacrilegio per i veri intenditori! La miscela, infatti, non deve assolutamente essere schiacciata ed anche se lo si vede fare nei bar, ricordatevi che la moka di casa ha un tipo di meccanismo diverso. Perciò riempite abbondantemente il filtro di caffè macinato ma non pressatelo mai. Ora siete pronti per mettere la moka sul fornello, il segreto è tenere il fuoco basso perché la bevanda deve venir su lentamente. Non appena la moka comincia a gorgogliare, alzate il coperchio per evitare che la condensa ricada nel bricco e togliete subito il caffè dal fuoco, al fine di estrarne solo le parti più gustose. Per finire, la parte più bella: regola fondamentale è sedersi gustando in pace la vostra tazzina di caffè. Se, invece, avete poco tempo e preferite il sapore dell’espresso, ricordate che con le nuove macchine basta una cialda per concedersi un caffè perfetto!