Italiani: i 7 stereotipi di bevitori di caffè

Che gli italiani siano grandi bevitori di caffè non lo scopriamo sicuramente adesso. La gustosa miscela è tra i prodotti più consumati dalle famiglie italiane, ma anche la più gettonata per la colazione al bar, tra colleghi durante la pausa in ufficio, tra una lezione e l’altra all’università e come rito conclusivo alla fine dei pasti.
In Italia si consumano in media 6 KG di caffè a persona ogni anno, l’equivalente di circa 3 tazzine al giorno pro-capite.

C’è chi preferisce prepararlo in casa con la tradizionale caffettiera o con le cialde, chi usa il caffè solubile e chi preferisce gustarlo comodamente al bar.

La tipologia più consumata in Italia è il caffè corto, che contiene una minima quantità d’acqua per renderne più intensi aroma e sapore.
Seguono il caffè lungo, che si ottiene facendo fluire un po’ più d’acqua nella tazzina; il caffè macchiato, al quale si aggiunge una piccola quantità di latte (di solito schiumato caldo o anche freddo) e il caffè corretto, che si gusta dopo aver versato qualche goccia di un superalcolico a scelta tra grappa, brandy, rhum, sambuca o mistrà.
Discorso a parte merita il famoso cappuccino che viene servito in tazze più grandi e quindi contiene maggiori quantità sia di latte (fino a 130 ml.) che di caffè (massimo 30 ml.).

Inoltre, oggi si possono gustare tanti diversi tipi di caffè, anche grazie alla notevole espansione del mercato delle cialde, con molti gusti sempre più apprezzati. Su tutti, gli aromi che riscuotono maggiore successo sono nocciola, ginseng e cacao.

In ogni caso, di qualsiasi tipologia di caffè si tratti, è possibile affermare con certezza che gli italiani sono veri e propri amanti del caffè.

Ma oltre al buon sapore, al piacevole aroma, all’inconfondibile scia di odore che emana, perché il caffè è tanto desiderato?
Secondo ricerche scientifiche, ci sono anche componenti neuro-biologiche dietro l’irrefrenabile voglia di caffè. In effetti, i sensi del gusto e dell’olfatto sono le basi neurobiologiche della voglia di caffè: la caffeina attiva due vie neurochimiche essenziali per il benessere, ossia la via “dopaminergica”, che regola l’appetito e quella “serotoninergica”, che regola l’umore.
Oltre agli innumerevoli effetti benefici, molti dei quali conosciuti già nell’antichità, il caffè, se assunto a dosi moderate (si consiglia di non superare le 3 tazzine al giorno), aiuta a ridurre il senso di stanchezza, ad aumentare le performance fisiche e può risultare anche un efficace antidoto per combattere l’invecchiamento cerebrale.

Ma veniamo al punto. Grazie ad un altro studio, focalizzato sul mercato italiano, si possono distinguere 7 categorie di bevitori di caffè.
Prima c’è da dire che secondo le statistiche, in Italia le donne consumano più caffè rispetto agli uomini e che al Sud e al Nord-Ovest se ne beve in quantità maggiori. Quasi il 70% degli italiani beve il caffè al mattino, mentre più della metà non può farne a meno dopo pranzo; un terzo degli italiani, infine, preferisce gustarlo senza zucchero.
Ed ora, ecco a voi i 7 stereotipi:
1) Gli “assuefatti”: bevono caffè quotidianamente, lo vedono come un rito irrinunciabile e non possono assolutamente farne a meno;
2) I “regolari”: che considerano il caffè la bevanda fissa per scandire i ritmi della giornata;
3) I “mattutini”: quelli che bevono caffè principalmente a colazione per ottenere la giusta carica giornaliera;
4) I “fanatici”: sono gli attenti alla salute e quindi consumano caffè esclusivamente per godere dei suoi effetti benefici;
5) I “dosatori”: al contrario dei fanatici, limitano il consumo di caffè per evitare gli eventuali effetti collaterali che possono scatenarsi per un eventuale abuso di caffeina;
6) I “variabili”: quelli che bevono più o meno quantità di caffè in base ai periodi. Emblema di questa categoria sono gli studenti universitari: con l’avvicinarsi degli esami perdono il conto dei caffè consumati al giorno!
7) Gli “occasionali”: non sono consumatori “cronici” di caffè, ma non si sottraggono alla prassi quando c’è da gustare una tazzina in compagnia: a colazione con tutta la famiglia, insieme ai colleghi durante una pausa o solo come scusa per incontrare un vecchio amico.

E tu, che certamente sarai un amante del caffè, a quale categoria appartieni?

www.caffepompeii.it

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